La via del sale

La “Via del Sale” è l’antica strada utilizzata da mercanti per il commercio del sale marino tra la Regione Liguria e la Regione Piemonte. Tale strada viene aperta solo nel periodo estivo quando la neve si è sciolta e pertanto le date di apertura e chiusura possono subire alcune modifiche.

Periodo: 26 giugno 2019 - 25 settembre 2019


Totale km. 115
Quota massima 2164 m.

La quota comprende:

1 pernottamenti presso Villa Giada Resort in formula HB

1 cena presso il ristorante A Cassa Garba

1 buffet colazione presso il Resort

1 pernottamento presso il rifugio “La Terza”

1 cena tipica della Cucina Bianca nel rifugio

1 colazione in rifugio

servizi Resort



1° giorno

ore 16.00 Arrivo a Villa Giada Resort

check-in e sistemazione in appartamento.

ore 17.00 Aperitivo e Briefing con la guida con verifica delle bici per il tour.

ore 19.00 Cena tipica ligure presso il ristorante A Cassa Garba



2° giorno


ORE 7.00 - 8.30 Colazione presso Villa Giada Resort

ORE 9.00 Partenza da Villa Giada Resort per Limone Rifugio Le Marmotte quota 1800 m.

ORE 11.00 L’AVVENTURA COMINCIA:

arrivati al Colle, su strada asfaltata, inizia un lunghissimo ed entusiasmante tratto in fuoristrada. Si sale alla fortificazione militare di fine ‘800 del Fort Central (2000 m), in prossimità del Colle e si imbocca una panoramica strada sterrata. Percorrendo diversi saliscendi lungo la dorsale italiana del confine italo-francese si giunge al Colle della Perla ed al Colle della Boaria. Inizia un paesaggio di rocce che caratterizzano il gruppo del Marguareis. Si arriva al Colle dei Signori, ove è localizzato il rifugio Barbera: di qui iniziamo una salita di circa 3 km per giungere al Passo di Framagal con vista panoramica sino al Mar Ligure. Iniziamo un tratto in leggera discesa passando per il Colle delle Selle Vecchie e dirigendoci al boschi del Parco delle Navette che attraversiamo per circa 15 Km con una fitta vegetazione tipicamente alpina. All'uscita dal bosco rimaniamo affascinati dalla vista di Monesi circondata dalle sue montagne e sulla vetta di una esse si staglia nel cielo la Statua del Redentore a quota 2164 m. Si prosegue nella valle e si inizia una salita di 7 Km per raggiungere la Statua del Redentore. Continuiamo in cresta per 2 km circa per raggiungere il Rifugio La Terza dove trascorreremo la notte.

Ceneremo nel Rifugio con piatti tipici della Cucina Bianca, l’antica cucina dei pastori che vivevano nelle malghe.



3° giorno


ore 7.00 Sveglia per vedere l’alba a quota 2000m

ore 8.00 colazione

ore 9.00 partenza

Si ritorna alla statua del Redentore e si percorrono 2 km in discesa della strada già affrontata. si imbocca la deviazione a sinistra per il colle Tanarello percorrendo in discesa 6 km sul versante francese che ci porteranno di nuovo in Italia sul passo di Colleardente. proseguendo sulla destra circonvalleremo in buona parte l’Alta Valle Argentina per circa 10 km di salita direzione Bassa di Marta dove potremo ammirare resti di caserme delle Seconda Guerra Mondiale. Con una piccola deviazione di 2 km sul nostro itinerario giungiamo ai Balconi di Marta, complesso fortificato in caverna del Vallo alpino occidentale risalente al 1940, da cui vediamo l’intera Val Roja e in lontananza il nostro punto di partenza Il Forte Centrale.

Si riparte e si prosegue verso il vicino Monte Gray dove si trova un’altra grande caserma che si affaccia sul Colle Melosa e sulla diga di Tenarda che raggiungeremo con una discesa di circa 5 km, ultimo tratto di strada sterrata.

A colle Melosa ci fermiamo per un caffè prima di affrontare la strada asfaltata direzione Molini di Triora per 17 Km. A questa punto imbocchiamo il fondo valle per 25 km direzione Arma di taggia dove entreremo nella pista ciclabile a bordo mare per ritornare a Villa Giada Resort.

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